Shozo Kato Sensei a Como

kato Shozo Kendo Como

Se avessimo il dono della sintesi potremmo dire che la lezione, che il Maestro Shozo Kato ha tenuto nel dojo del Mugen Como, ha espresso gran parte dell’essenza del kendo, concentrandosi sul concetto della proiezione di sé – del proprio corpo e dello spirito – in “avanti”. Fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Attraverso cinque punti fondamentali ha spiegato in modo chiaro l’importanza di tale pensiero:

1) lo sguardo sempre rivolto avanti (al nostro compagno/avversario);

2) i piedi sempre rivolti avanti (paralleli); chiaro il riferimento ai binari di una ferrovia – se non fossero paralleli il treno perdere stabilità e il suo cammino sarebbe rovinoso;

3) l’ombelico (la pancia) rappresenta il nostro centro, anch’esso da rivolgere verso l’avversario;

4) Il kensen rivolto avanti sempre puntato nel centro compreso tra il viso (men) e la gola dell’avversario;

5) Lo spirito, sempre presente, sempre vigile e concentrato sull’avversario.

Solo l’assimilazione totale di questi concetti consente al kendoka di praticare in modo corretto, nello shiai, durante gli esami per il passaggio di grado o anche nella pratica di tutti i giorni.

Grande importanza è stato dato al Rei che nella corretta esecuzione mostra, attraverso la postura e l’attitudine, la qualità del kendoka ancora prima di misurarsi con l’avversario.

Chiaro il riferimento al vestirsi con giacca e cravatta – non basta vestirsi bene una volta all’anno e pensare di essere a proprio agio – il senso dell’apparire e dell’essere. Solo la pratica costante, investendo al meglio, consente di far proprio questo modo d’essere e di far crescere in qualità il proprio kendo.

La pratica si è conclusa con la possibilità da parte degli oltre 40 kendoka presenti di  incrociare le shinai con Kato in persona, che non era così scontato.

In poche parole, un grande Maestro!

Gianni Gaspa

Mugen Kendo Club

www.kendocomo.com

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